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Varie dal mondo

Dal WWF il nuovo PDF non stampabile. Save as wwf, save a tree.

Il WWF (World Wide Fund for Nature) dalla sua filiale tedesca ha annunciato la creazione e la diffusione di un software che permetterà si convertire documento nel formato .wwf. Equiparabile al formato PDF, ma con la caratteristica di non poter essere  stampabile.

Per il momento, il software gratuito è disponibile soltanto in versione Mac OSX

Il wwf non rinuncia al suo ruolo di salvaguardia dell'ambiente, ma rilancia sul piano tecnologico offrendo la possibilità di decidere a monte quale documento possa essere stampato e quale no.

file-wwf

 

Tecnicamente, il formato WWF è definito molto simile al PDF classico e più conosciuto, ma l'opzione di stampa per i documenti WWF è interamente bloccata. "L'idea è quella di ridurre al minimo i cumuli di carta sulle scrivanie per proteggere l'ambiente e salvaguardare gli alberi. Grazie al vostro aiuto. Definite voi stessi ciò che non necessita di essere stampato e salvate questi documenti in formato WWF", spiega l'organizzazione WWF.

Ecco il comunicato in tedesco, che è appunto in formato .wwf.


 


 

 

 




 
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Perché il foglio formato A4 si chiama cosi?

Il principio di standardizzazione non è un’esigenza dei giorni nostri, avere regole predefinite e codificate era già una necessità sentita prima della nascita di Cristo.

In Egitto vennero stabilite delle precise misure per la costruzione dei mattoni, nell’antica Roma, ad esempio, tutte le strade dell’impero erano della stessa larghezza.

Anche nel mondo editoriale si sentì presto l’esigenza di avere uno standard per i formati della carta.

Il principio che regola l’unificazione dei formati della carta è riassunto nel rapporto tra il lato lungo ed il lato corto.
Infatti questo rapporto in tutti i formati è uguale alla radice di 2. (1,41...)
Mano alla calcolatrice per fare qualche prova.

SERIE A
A0 841 X 1189 mm
A1 594 x  841 mm
A2 420 x  594 mm
A3 297 x  420 mm
A4 210 x  297 mm
A5 148 x  210 mm
A6 105 x  148 mm
A7  74 x  105 mm
A8  52 x   74 mm
A9  37 x   52 mm
A10 26 x   37 mm

Partendo dal formato principale A0, (che corrisponde ad 1 metro quadrato) guardando questa serie di misure si può notare che il formato appena più piccolo di quello precente ha:
come lato minore la metà di quello maggiore;
come lato maggiore il precedente lato minore.

O più semplicemente che:
il lato lungo del formato A0 piegato una volta, genera un A1, che piegato una seconda volta sempre nel lato maggiore genera un A2, e così via di seguito.

Il formato  più comunemente usato per i fogli delle stampanti e nelle fotocopiatrici è il formato A4.
Dove A rappresenta la serie, e dove il numero 4 indica quante volte il foglio di partenza (A0) è stato piegato/tagliato per ottenere le misure finali di un A4 (21 x29,7 cm).

Ecco uno schema che chiarisce ancora meglio questo concetto.

A0_A8

Il formato UNI A4 si afferma come formato standard nel campo dell'editoria e per la realizzazione di cataloghi e brochure aziendali, anche in funzione di una precisa esigenza di archiviazione.

Alzi la mano chi non ha imprecato, cercando di inserire nella proria libreria un volume fuori formato!!

 
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Prodotti a marchio C E o a marchio CE?

CeMarkCinaExportLogo

 

Attenti al marchio.

Tra il marchio della Comunità Europea e i prodotti marchiati China Export la differenza consiste solo nella distanza  che separa le due lettere. Ma solo nel primo caso siamo sicuri che i prodotti acquistati soddisfino i nostri parametri di conformità.

Per essere sicuri di acquistare prodotti della Comunità Europea bisogna che lo spazio  fra la C e la E ci sia almeno la meta' della larghezza della C, se e' inferiore allora si tratta di un prodotto China Export.

Questa notizia  è apparsa su youtube nel Dicembre del 2007  a cura del parlamentare europeo Zuzana Roithová.

parlamento_europeo

 


 
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guido-gabri

Guidomichele Iagulli è nato a Foggia nel 1956.
Nel 1969 si trasferisce
in LIguria.

Si diploma al Liceo Artistico "A. Martini" di Savona nel 1974.
Quindi si iscrive alla Facoltà di Architettura di Genova.

E' proprio durante uno degli ultimi esami che viene a conoscenza della morte di Aldo Moro.
E' il 9 Maggio del 1978

Due anni dopo Mike Bongiorno dalla vetta del Cervino esalta le qualità di una grappa.
Tra Calimero, L'uomo in Ammollo e la Pasta del Capitano il fenomeno della " reclame" comincia a disegnare sempre più netti i contorni della MIlano Da Bere.

Nel 1982 decide di fare il Pubblicitario.
Dopo aver dato 25 esami su 30 abbandona l'Università e apre una Agenzia con il socio Franco Ratto.
La stessa in cui lavora ancora oggi.

Nel 1997 sposa Enrica.
Hanno due figli:
Gabriele ed Elena.