Le aziende si stanno rendendo conto che ormai l'era del "broad casting"è passata (la marca parlava ed il cliente ascoltava).oggi l'obbiettivo è dare al consumatore sempre più servizi utili ed informazioni verificabili, in un rapporto più paritetico.
Questo grazie al web e più precisamente grazie al web 2.0, dove l'utente ha strumenti per esprimere e condividere opinioni.
Che tutto questo sia vero,necessario e importante lo dimostrano le forze messe in campo da tutte le principali aziende italiane estraniere : giornalisti, redazioni, nuovi digital/ manager incaricati di stimolare l'interesse del cliente/consumatore.
Ecco secondo Pepe Moder, responsabile digital marketing&communication di Barilla, i 4 verbi da usare nel digitale: ascoltare, parlare, dialogare, abilitare.
Dove ascoltare significa aprire un canale per conoscere le opinioni delle persone; parlare significa comunicare intenzionalmente qualcosa; mentre dialogare significa che l'azienda parla e l'utente, se lo ritiene opportuno, risponde facendo della marca un punto di riferimento su alcuni argomenti.
Quando l'azienda non parla ma crea uno spazio dove le persone possono fare cose che da sole non potrebbero fare allora il verbo adatto è abilitare. Per esempio creare una community, o organizzare incontri con esperti.La presentazione completa de "il digital ecosystem secondo Barilla", la potete trovare qui:http://www.slideshare.net/DigitalPR/pepe-moeder-barilla
Vi ripropongo qui le due videate della presentazione che più mi hanno colpito: il web visto dall' aziende e il web visto dalle persone.


Pensando al mondo del b2b mi viene spontanea una domanda:
La mappa del web vista da un responsabile acquisti, o da un tecnico in cerca di un prodotto, o semplicemente da un titolare che cerca un nuovo fornitore, a quale delle due si avvicina di più?

