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Comunicazione: indagini e tendenze

La marca sceglie il web per comunicare con le persone.

Le aziende si stanno rendendo conto che ormai  l'era del "broad casting"è passata (la marca parlava ed il cliente ascoltava).oggi l'obbiettivo è dare al consumatore sempre  più servizi utili ed  informazioni verificabili, in un rapporto più paritetico.    
 
Questo grazie al web e più precisamente grazie al web 2.0, dove l'utente ha strumenti per esprimere e condividere opinioni.

Che tutto questo sia vero,necessario e importante lo dimostrano le forze messe in campo da tutte le principali aziende italiane estraniere : giornalisti, redazioni, nuovi digital/ manager incaricati di stimolare l'interesse del cliente/consumatore.

Ecco secondo Pepe Moder, responsabile digital marketing&communication di Barilla, i 4 verbi da usare nel digitale: ascoltare, parlare, dialogare, abilitare.

Dove ascoltare significa aprire un canale per conoscere  le opinioni delle persone;  parlare significa comunicare intenzionalmente qualcosa; mentre dialogare significa che l'azienda parla e l'utente, se lo ritiene opportuno, risponde facendo della marca un punto di riferimento su alcuni argomenti.
Quando l'azienda non parla ma crea uno spazio dove le persone possono fare cose che da sole non potrebbero fare allora il verbo adatto è abilitare. Per esempio creare una community, o organizzare incontri con esperti.La presentazione completa de "il digital ecosystem secondo Barilla", la potete trovare qui:http://www.slideshare.net/DigitalPR/pepe-moeder-barilla

Vi ripropongo qui le due videate della presentazione che più mi hanno colpito: il web visto dall' aziende e il web visto dalle persone.

webazienda

 

webpersone

Pensando al mondo del b2b mi viene spontanea una domanda:

La mappa del web vista da un responsabile acquisti, o da un tecnico in cerca di un prodotto, o semplicemente da un titolare che cerca un nuovo fornitore, a quale delle due si avvicina di più?

 
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Social network: uso personale o professionale?

A seconda dell’uso professionale o personale cambia il social network usato.
In generale sono aumentate le percentuali delle persone che si connettono dal posto di lavoro.
Linkedin, leader delle categorie utenti professionali fino al 2008, oggi si vede tallonato nella stessa categoria da Twitter.
Mentre per gli usi personali è Facebook al primo posto seguito da Myspace e You-Tube.

Ecco al classifica completa per l’anno 2009

Social Media              Professionale           Personal
_Linkedin                   86%                         48%
_Twitter                     76%                         62%
_Digg                         68%                         63%
_Delicious                  68%                         58%
-Second Life             56%                          59%
_You Tube                51%                          85%
_Facebook                36%                          93%
_MySpace                 19%                           91%

Fonte: eMarketer
 
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Non di sole mail vive il marketing

Anche nel 2010 la mail conoscerà una grande stagione di investimenti, ma a poche lunghezze incalzano i social media.
L’aspetto notevole è che i due strumenti saranno integrati nelle campagne di marketing.

I risultati  dichiarano che:
Il 25% dei manager intervistati ha già attuato una strategia che integra email e social network, mentre il 24% sta per metterla in pratica.
Il 18% vorrebbe farlo, ma non sa da dove cominciare. Riguardo ai risultati il 35% dice di non aver avuti risultati apprezzabili, il 23% non è in grado di misurarli, mentre il 42% ne ha ricavato benefici.

Ecco gli strumenti su cui i manager intendono aumentare gli investimenti:(in % di risposte).Fonte: StrongMail, “2010 Marketing trends survey”
E-MAIL = 69%
SOCIAL MEDIA= 59%
RICERCA= 42%
PUBBLICITA’=28%
MOBILE= 22%
DIRECT MAIL=21%
FIERE= 20%
PUBBLICHE RELAZIONI=19%
ALTRO=7%

Apparso su Nova 24. Gennaio 2010
ll sole 24 ore
 
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guido-gabri

Guidomichele Iagulli è nato a Foggia nel 1956.
Nel 1969 si trasferisce
in LIguria.

Si diploma al Liceo Artistico "A. Martini" di Savona nel 1974.
Quindi si iscrive alla Facoltà di Architettura di Genova.

E' proprio durante uno degli ultimi esami che viene a conoscenza della morte di Aldo Moro.
E' il 9 Maggio del 1978

Due anni dopo Mike Bongiorno dalla vetta del Cervino esalta le qualità di una grappa.
Tra Calimero, L'uomo in Ammollo e la Pasta del Capitano il fenomeno della " reclame" comincia a disegnare sempre più netti i contorni della MIlano Da Bere.

Nel 1982 decide di fare il Pubblicitario.
Dopo aver dato 25 esami su 30 abbandona l'Università e apre una Agenzia con il socio Franco Ratto.
La stessa in cui lavora ancora oggi.

Nel 1997 sposa Enrica.
Hanno due figli:
Gabriele ed Elena.