"Diretto, da siti referenti... non solo dai motori di ricerca! Troppi siti dipendono per i 3/4 (o più) delle visite da Google, e quando quella fonte viene a mancare son dolori. Punta a fidelizzare gli utenti e lavora con i social network, e potrai differenziare le sorgenti di traffico, come ho fatto io"
Mettere un'azienda, la propria, piccola e sana azienda, nelle mani di un motore di ricerca non è un rischio troppo alto?
Andiamo con ordine.
Costruite, o fate costruire, un sito.
Bella grafica, vi soddisfa, avete deciso architettura, contenuti e "magari" anche finalità.
Lo mettere in rete e qualcuno vi proporrà di "posizionarlo" su Google: costruire un sito senza mostrarlo è inutile, e tutti i bla bla bla, indispensabili, mi auguro di buon livello (non "compila questo modulo, scrivici 10 parole chiave e te le porto in prima pagina: ne vuoi 20? Allora il costo è...)
Ecco, siete convinti della strategia che vi viene proposta per posizionare il sito internet. Lo fate.
Passano 4 o 5 mesi, e vi troverete un grafico di Google Analytics così fatto:
80 % del traffico proviente da Google
10 % traffico diretto
10 % siti referenti (i siti che hanno inserito un link al vostro sito).
Festeggiate. Ma iniziate a porvi delle domande. Se Google sposta una virgola? Cambia il famoso algoritmo? Siete nelle sue mani.
Per questo, il lavoro da fare, adesso, è iniziare a ridurre quell'80% (in termini percentuali, non assoluti: in termini assoluti mi auguro che la torta cresca), e portarlo al 60% o al 50%. Questa non è tecnica, non è SEO, ma è iniziare ad usare il web con sensibilità. Si tratta di costruire una rete sui social network in grado di indirizzare traffico, si tratta di scrivere cose interessanti, di ottenere "visitatori di ritorno" più che "nuovi visitatori": i fedelissimi. Quei visitatori che non passano più da Google per venirvi a trovare, ma digitano il vostro indirizzo web nel browser, o che tengono sotto controllo la vostra pagina su Facebook o i vostri Tweet. Inizierete a dormire sonni tranquilli, specialmente se avete un ecommerce, e anche a divertirvi di più.
