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PLC Forum. Il forum su iPhone e iPad

PLC Forum è un'associazione senza scopo di lucro che si occupa della divulgazione di informazioni tecniche e didattiche sull'automazione industriale e su altri argomenti del campo elettrico- informatico, attraverso un sito internet dedicato.

CPL ha sviluppato un'applicazione "ad hoc" in grado di richiamare automaticamente, grazie alla connessione ad internet, gli articoli pubblicati nella sezione "Forum Blu" e "Forum Verde" del portale, che possono in questo modo essere consultati direttamente da iPhone o iPad.

Inoltre, l'applicazione ufficiale di PLC Forum consente all'utente di scegliere di seguire nel tempo una o più tematiche o discussioni preferite che vengono richiamate per prime ogni volta che l'applicazione viene lanciata.

La creazione di questo tipo di applicazione è un esempio di come iPad e iPhone siano da considerare media del tutto autonomi dal pc e dal modo in cui si utilizza internet da computer.

Sui dispositivi mobili, infatti, gli utenti portano solo l'indispensabile, solo quello che serve, che è veramente utile.

Su iPhone o iPad il comportamento naturale degli utenti non è quello di lanciare il browser, scrivere l'indirizzo del sito o andare su google, e cercare fra tutti i contenuti quello che interessa; su iPad o iPhone si lancia semplicemente un app che si collega alla rete e restituisce immediatamente l'informazione giusta in base alle proprie preferenze.

Apportando alcune modifiche al codice di programmazione è possibile creare altre applicazioni simili anche per altri tipi di Forum.

Per veder come funziona PLC Forum puoi scaricare l'applicazione gratis da iTunes inserendo "plc forum" come chiave di ricerca.

 

applicazione iphone per forum

 
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E' arrivata Easy Cooking Timer. Ultima applicazione made in CPL

L'ultima applicazione sviluppata in casa CPL per un cliente particolarmente creativo si chiama Easy Cooking Timer.
Si tratta di un'utility/intrattenimento in lingua inglese dedicata soprattuto al mercato internazionale, inglese e statunitense, pensata per chi vuole cucinare un piatto di pasta come si deve.

Per la realizzazione di questa interessante applicazione è stato necessario creare un algoritmo che restituisse il giusto risultato in base ad alcuni parametri variabili inseriti dall'utente attraverso l'interfaccia grafica che doveva essere semplice e intuitiva.

Easy Cooking Timer infatti calcola prima il tempo di bollitura della dell'acqua, in base a:

 

  • temperatura iniziale dell'acqua nella pentola
  • i litri d'acqua nella pentola
  • le dimensioni del fornello
  • l'intensità della fiamma
  • l'aggiunta di sale in acqua fredda oppure già calda


Inseriti i parametri, si avvia il timer e l'applicazione avvisa con suoni e vibrazioni al momento di buttare la pasta.

A questo punto, indicando il tempo di cottura della pasta, l'utente verrà nuovamente avvisato quando la pasta avrà raggiunto l'esatta cottura.

Abbiamo reso disponibile Easy Cooking Timer per iPhone e iPad su App Store in due versioni:
la "Free" è completamente gratuita e permette di regolare la quantità di litri in pentola e l'intensità della fiamma. Utile per chi vuole testare l'applicazione senza spesa
la "Full" è la versione completa che consente di effettuare tutte le regolazioni, in vendita a 2,39 euro.

programmazione app iphone in lingua inglese




iPhone_timer_full




Se vuoi provare Easy Cooking Timer puoi scaricare l'applicazione in versione "Free" o "Full" accedendo ad iTunes e inserendo "easy cooking timer" nella ricerca, oppure clicca qui.

 
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Arrivare primi sui motori di ricerca. Come ci riusciamo.

Ci siamo ritrovati tra i primi risultati su Google in pochi giorni, diciamo tre o quattro, e con parole chiave molto competitive. Ecco come abbiamo fatto (e come pensiamo molte aziende potrebbero operare per ottenere questo obiettivo).

- abbiamo analizzato, nel nostro ambito e nel nostro settore, le parole chiave più ricercate su google negli ultimi mesi: esiste una mascherina apposta in google adwords, strumenti per parole chiave. Questo passaggio è fondamentale per individuare esattamente le parole chiave, e non un'idea di massima. "Vendita estero" è cercata 15 volte di più rispetto a "vendere all'estero", per esempio.

- abbiamo acquistato diversi domini con le parole chiave più interessanti: diciamo 10 nuovi domini, senza spazio nè email, solo gestione DNS.

- abbiamo aperto con il servizio blogger di Google alcuni blog/siti relativi ai domini acquistati: qui parliamo del settore di interesse del dominio, e linkiamo al sito istituzionale www.cplweb.it.

- abbiamo fatto puntare i DNS dei domini ai siti di blogger (gratuiti).

- abbiamo lavorato per posizionare sui motori di ricerca i nuovi micro-siti.

- ci siamo trovati tra le prime posizioni con "applicazione iphone", "come vendere", "vendita estero", e molto altro...

Non ti è sufficiente come spiegazione? Contattaci.
 
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Misurare la velocità di connessione internet

Un problema interno, per fortuna risolto, può rivelarsi una buona segnalazione per le aziende che ci leggono.
Internet in CPL andava troppo lento: da due o tre settimane avevamo problemi di velocità della connessione, le pagine dei siti si caricavano lentamente, la posta con allegati pesanti impiegava moltissimo a partire.

Ovviamente, la società che ci fornisce la rete non aveva spiegazioni plausibili. Abbiamo così individuato il servizio speedtest.net che, in pochi secondi, è stato in grado di fornirci dei numeri, più che delle impressioni. Provatelo, se avete problemi di velocità, poi sarà più semplice rivolgersi alla compagnia telefonica, con i numeri giusti in mano.

Ricordate solo le due velocità con cui lavora l'Adsl (per la fibra ottica, le velocità di ingresso e di uscita sono pressochè identiche). La velocità dei dati in ingresso è circa 10 volte superiore alla velocità dei dati in uscita (è asincrona). Questo è il motivo per cui caricare un file da 20 Mb è un'operazione da pochi secondi, mentre per inviare un allegato da 20 Mb possono essere necessari vari minuti.
Il consiglio è quindi di collegarsi al sito speedtest.net e misurate la velocità in entrata e in uscita, per comunicarla alla compagnia telefonica e verificare che corrisponda al minimo garantito sul contratto.
 
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Le visite sul sito internet con Google Analytics

Da quasi quattro anni, CPL utilizza Google Analytics per tenere le statistiche delle visite al sito internet. Si tratta di uno strumento molto utile, per capire quante persone visitano il sito ogni giorno, ogni settimana, ogni mese. Per capire chi sono, da dove vengono, che cosa cercano i visitatori.
Google Analytics è uno strumento semplicissimo da utilizzare: grafica semplice, cronologia intuitiva, quattro macro-settori in cui vengono suddivisi i dati:
- contenuti, per capire le persone, una volta arrivate sul sito, come si sono comportate.
- sorgenti di traffico: per capire come i navigtatori del web arrivano al nostro sito (dai motori di ricerca, da siti che ci hanno "linkati", direttamente.
- visitatori: per capire chi sono i nostri visitatori, da quale regione vengono, se sono italiani o stranieri, quanto tempo si fermano in media sul sito e quante pagine in media visitano.

Le statistiche Google Analytics si possono installare con un codice su qualsiasi sito internet, con qualche accorgimento in relazione alla tipologia della piattaforma su cui è installato il sito internet. Inoltre, i dati possono essere condivisi con altre persone, in modo che, in azienda, più persone possano accedere alle statistiche.

CPL utilizza questo strumento per il sito dell'azienda, per l'ecommerce italiano e per l'ecommerce internazionale. In questo modo, teniamo costantemente sotto controllo i prodotti posizionati meglio sui motori di ricerca, e cerchiamo di adottare le strategie più adatte. Dati alla mano.
 
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Il tempo medio di permanenza su cplweb è raddoppiato

E' sempre utile capire se le modifiche e che vengono apportate al sito provocano dei cambiamenti nel comportamento dei visitatori. Per questo, andare a vedere ogni mese le statistiche del "tempo medio di permanenza" sul sito è importante.
Oggi abbiamo notato che, dall'apertura del blog e degli spazi dedicati ai contenuti "culturali", i visitatori trascorrono in media più del doppio del tempo sul nostro sito, arrivando nel mese di gennaio a quasi 5 minuti e mezzo.

tempo_peramenza_sito
 
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Cosa si dice in rete di te o della tua azienda?

Tieni sotto controllo che cosa si dice su Internet di te o della tua azienda?

Esistono molti modi per farlo. Il più semplice è impostare correttamente la funzione "alert" di Google: riceverai regolarmente una email con l'indirizzo della pagina in cui viene citata la tua azienda, o il tuo nome, o un argomento di tuo interesse.

Con gli alert, ogni volta che Google inserisce nel suo indice una pagina che contiene le parole chiave di tuo interesse, ti verrà inviata una email (o istantanea, o quotidiana e riepilogativa).

E' necessario però qualche accorgimento per impostare in modo corretto gli alert. Si possono tenere sotto controllo:
- il nome del dominio (per capire chi inserisce lnik al sito)
- il nome dell'azienda (se il marchio è composto da più parole è sempre bene utilizzare le virgolette, per non ricevere notifiche ogni volta che viene indicizzata la singola parola);
- il proprio nome
- gli argomenti e i temi di maggior interesse
- gli eventi o fiere a cui si partecipa.

Noi in CPL lo facciamo ormai da tempo: ogni giorno sappiamo quanti siti linkano al nostro (ieri erano 71), quante pagine del nostro sono inserite nei motori di ricerca (ieri, 343); quante volte colleghi, amici, appassionati che ci seguono riprendono i nostri contenuti nei loro blog o nei loro siti internet.

Vuoi saperne di più? Scrivici.
 
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CPL utilizza Google Analytics per monitorare il suo sito

google_analytics_cpl

Ormai da tre anni, CPL utilizza Google Analytics per monitorare ogni giorno le visite al proprio sito internet.
Uno strumento molto intuitivo, in grado di mostrare ogni giorno il numero di visitatori al sito, la città o lo stato di provenienza, il tempo che questi visitatori hanno trascorso sul sito, le pagine più viste, le parole chiave con cui i visitatori sono arrivati al sito.
Tutto questo può essere fatto sul singolo giorno, sulla settimana, il mese o l'anno.

Google Analytics è facile da installare: si tratta di un codice che CPL ha inserito nel proprio sito nel momento in cui il sito è stato costruito, e che raccoglie dati in continuazione. Per questo è importante installare il codice nel momento in cui il sito viene costruito: per avere statistiche attendibili è necessario che i dati vengano raccolti da molto tempo, non solo negli ultimi giorni.

Capire chi visita il sito, con quali modalità lo fa e da dove arriva è fondamentale per far crescere ogni giorno i contenuti del proprio sito internet.
 
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