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Esiste la copertina ideale?: spunti da una conversazione

A volte capita che un incontro di lavoro con un cliente finisca per essere un momento di riflessione sulla comunicazione, sulla grafica e sulle tendenze in atto.

Ecco il riassunto per sommi capi di quanto è venuto fuori l'ultima volta che il soggetto era sua maestà la copertina!!
Primo elemento sotto gli occhi di tutti, con il compito di veicolare al volo molte informazioni.
Dalla copertina possiamo capire che tipo di prodotto è possibile trovare all’interno, se prodotto da una piccola, media o grande azienda, se la vendita è diretta al consumatore finale oppure no.

Visto il ruolo particolare e l'importanza che riveste  ecco  un "parziale" e soggettivo elenco  delle caratteristiche che la copertina ideale di un catalogo  dovrebbe avere (attendo smentite o commenti):

- Puntare su pochi elementi caratterizzati da una grafica basata dalle forti contrapposizioni sia di forma, sia di colori.
- Evitare  di caricare lo spazio con troppi elementi figurativi che rischiano di distogliere l’attenzione dal marchio aziendale.
- Posizionare il marchio nel punto più visibile e possibilmente nei colori aziendali. Evitare il più possibile l’uso del marchio in negativo.
- Non sottovalutare la costola nei cataloghi brossurati. Ricordiamoci che i 7/10 mm della costa sono l’unica parte del catalogo in vista quando viene riposto su di una scaffalatura o su un ripiano.
- Presentare il prodotto più caratterizzante la produzione o semplicemente il più venduto magari utilizzando una ripresa fotografica appositamente realizzata in studio.


Se il prodotto non è fotografabile o se non è caratterizzante rispetto alla produzione, allora la copertina si fonda su elementi grafici che valorizzano  il marchio aziendale o il settore di intervento.

Ecco qualche esempio delle categorie più usate: prodotto caratterizzante e settori di intervento.

  PRODOTTO CARATTERIZZANTE
cop_cansb
cop_fpt
cop_giobas

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  SETTORI DI INTERVENTO
cop_polipodio
cop_frigomar

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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    guido-gabri

    Guidomichele Iagulli è nato a Foggia nel 1956.
    Nel 1969 si trasferisce
    in LIguria.

    Si diploma al Liceo Artistico "A. Martini" di Savona nel 1974.
    Quindi si iscrive alla Facoltà di Architettura di Genova.

    E' proprio durante uno degli ultimi esami che viene a conoscenza della morte di Aldo Moro.
    E' il 9 Maggio del 1978

    Due anni dopo Mike Bongiorno dalla vetta del Cervino esalta le qualità di una grappa.
    Tra Calimero, L'uomo in Ammollo e la Pasta del Capitano il fenomeno della " reclame" comincia a disegnare sempre più netti i contorni della MIlano Da Bere.

    Nel 1982 decide di fare il Pubblicitario.
    Dopo aver dato 25 esami su 30 abbandona l'Università e apre una Agenzia con il socio Franco Ratto.
    La stessa in cui lavora ancora oggi.

    Nel 1997 sposa Enrica.
    Hanno due figli:
    Gabriele ed Elena.