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CD catalogo prodotti: una soluzione pratica per le fiere internazionali.

La maggior parte delle aziende che opera nel settore del B2B, partecipa, anche più di una volta all’anno, a fiere specialistiche di settore, spesso internazionali.

Specialmente chi si sposta in aereo preferisce sempre più ritirare, alla fine della visita presso lo stand, il catalogo elettronico  piuttosto che quello cartaceo.

Il motivo è presto detto, i cd pesano e ingombrano molto meno dei relativi omologhi cartacei.

Conclusione: il cartaceo è sempre vivo e in grande salute, ma nelle fiere viene accettato molto volentieri il CD o il DVD.
Sia che contenga tutto il catalogo cartaceo sia che contenga una presentazione multimediale dell’azienda.

Se poi il contatto ha un seguito commerciale, viene di solito richiesto l’invio della documentazione cartacea in un secondo momento.

Sorge la domanda come confezionare il CD/DVD?
Vediamo le soluzioni più usate.

Slim box:
ovvero  le normali custodie in plastica trasparente, contenente il  booklet (foglio a due facciate normalmente inserito nella slim box).
E’ la confezione più completa e rifinita.
Io di solito consiglio di stampare direttamente a colori sul cd il marchio aziendale e l’indirizzo del sito web.
Il booklet invece lo riservo ad un riassunto della produzione, con l’aggiunta del marchio e della lista completa dei contatti.

Bustina trasparente:
ovvero bustina in plastica trasparente su richiesta dotata di strip adesivo.
E’ una soluzione di minor costo. Che va allegata ad un depliant riassuntivo della produzione.

Ovviamente ricordarsi che per la distribuzione nelle fiere in Italia bisogna che il cd abbia il bollino SIAE, con il pagamento della relativa tassa.

Per le fiere all’estero invece siamo esentati da questa prassi, tutta italiana...
 
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    guido-gabri

    Guidomichele Iagulli è nato a Foggia nel 1956.
    Nel 1969 si trasferisce
    in LIguria.

    Si diploma al Liceo Artistico "A. Martini" di Savona nel 1974.
    Quindi si iscrive alla Facoltà di Architettura di Genova.

    E' proprio durante uno degli ultimi esami che viene a conoscenza della morte di Aldo Moro.
    E' il 9 Maggio del 1978

    Due anni dopo Mike Bongiorno dalla vetta del Cervino esalta le qualità di una grappa.
    Tra Calimero, L'uomo in Ammollo e la Pasta del Capitano il fenomeno della " reclame" comincia a disegnare sempre più netti i contorni della MIlano Da Bere.

    Nel 1982 decide di fare il Pubblicitario.
    Dopo aver dato 25 esami su 30 abbandona l'Università e apre una Agenzia con il socio Franco Ratto.
    La stessa in cui lavora ancora oggi.

    Nel 1997 sposa Enrica.
    Hanno due figli:
    Gabriele ed Elena.