Ogni catalogo aziendale vive in media uno o due anni.
Ma la normale vita di un prodotto è almeno 4 volte superiore.
I cataloghi di aziende che operano nel B2B contengono in media l'80% di prodotti già presenti nelle passate edizioni e una piccola percentuale di prodotti nuovi (10-20%).
Se poi pensiamo a quelle aziende che producono manufatti su misura o su disegno, scopriamo che nel catalogo non è presentato un vero e proprio prodotto specifico, ma un genere, una tipologia adattabile a precise richieste.
Facciamo un esempio: di una pressa oleodinamica, di un impianto di condizionamento per yacht, di un anodo per motori marini, possono variare le dimensioni, le potenze, le leghe ma sostanzialmente il prodotto rimane lo stesso prodotto per diversi anni.
In tutti questi casi la soluzione che generalmente viene adottata è:
rinnovare la veste grafica per riaccendere l'attenzione sui prodotti.
Luogo principale in cui l'innovazione deve essere evidente è soprattutto la copertina:
Il regno del “ nuovo”.
Ecco un elenco delle caratteristiche che, secondo me, una copertina deve avere.
1) avere uno stacco cromatico molto forte;
2) presentare il marchio dell'azienda nel punto di migliore visibilità;
3) comunicare immediatamente il genere di prodotti presenti all'interno.
Ovviamente l'aspetto grafico è solo una delle caratteristiche che entrano in gioco per progettare un catalogo di prodotto dedicato alla vendita B2B.
L’altro aspetto è l’organizzazione dei contenuti. (di cui scriverò tra qualche giorno).
Ecco la pagina web per vedere i progetti realizzati da CPL nel B2B.
Sotto il banner " Richiedi informazioni su questo servizio" , puoi trovare l'elenco dei progetti realizzati.


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