Queste righe derivano da un organigramma disegnato su un foglio A4 di fronte ad un cliente (start up per un progetto ecommerce) che mi ha posto questa domanda: ma come ci si deve organizzare per gestire quotidianamente l'ecommerce?
Una domanda saggia, perchè spesso ci si preoccupa della "vetrina" e non dell'organizzazione interna. Anche se l'organizzazione interna non fa parte della comunicazione, la riuscita di un progetto di ecommerce (in cui cadono molte delle barriere e dei ruoli tradizionali: comununicazione, risorse umane, gestione processi, etc) dipende prima di tutto dalla fluidità interna all'azienda. Ecco il breve elenco dei ruoli, per una realtà piccolissima di sole 7 persone. I nomi sono di fantasia.
Giovanni. Rapporti con i fornitori e supervisione del reparto produzione interno.
Andrea. Marketing e Web Marketing
Alessandro. Supporto informatico
Elisa. Vendite, Assistenza Cliente (telefonica e email), Amministrazione, Spedizioni
Riccardo. Produzione interna e/o Magazzino
Questi sono ruoli base. A questi ruoli si possono aggiungere altre persone, spesso in relazione alla quantità di lavoro, di clienti da seguire, di merce da spedire quotidianamente, di Paesi del mondo con cui si hanno rapporti.
Maria. Contenuti, supporto al Web Marketing
Cristina. Vendite estero (lingua inglese, francese, spagnolo, tedesco)
Marco. Supporto alla produzione interna e magazzino.
In tutto fanno 5 persone base + almeno 3 di supporto non appena il giro d'affari e la complessità delle vendite cresce. Ovviamente, la crescita può aumentare, e allora ci sarà bisogno di una seconda persona in grado di gestire i rapporti con i fornitori, di un secondo informatico, di una persona che si occupi esclusivamente delle spedizioni, e così via.
Per concludere, alcune annotazioni chiave:
Web Marketing e Supporto informatico sono ruoli distinti. Hanno priorità diverse: entrambi lavorano quotidianamente sul negozio, e non sarebbe corretto dire che l'informatico interviene solo quando c'è un guasto: il negozio è in perenne evoluzione, e gli interventi sono quotidiani, o almeno settimanali.
I rapporti con i fornitori, che in un'azienda tradizionale possono essere delegati (la priorità sono i clienti, diciamo), in un ecommerce diventano fondamentali: per questo se ne deve occupare un titolare o un dirigente. Margini, condizioni di vendita, tempi di spedizione, gestione del magazzino, qualità della merce (in un settore in cui la qualità della merce è la qualità della vendita) sono le chiavi del successo.




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